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Monografie d'arte. Francesco Guardi

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  Pietro Longhi, Ritratto di Francesco Guardi  (1764)   Quale fu la sua prima formazione?   Francesco Guardi nacque a Venezia, da una famiglia di origine trentina proveniente da Vienna: il padre Domenico era stato chiamato nella capitale dallo zio, per studiare la pittura. Il padre morì giovane, ma la famiglia riuscì a portarne avanti la bottega veneziana. Il fratello Giannantonio era influenzato da Sebastiano Ricci e si pose a capo della bottega; in seguito si formarono i fratelli Francesco e il più giovane Nicolò, influenzati dal gusto esotista della committenza europea.   Giannantonio Guardi, Ritratto di Johann Matthias von der Schulenburg  (1741 ca) Quando avvenne la svolta verso il vedutismo?   Intorno alla metà degli anni Cinquanta del Settecento, con opere come La festa del Giovedì grasso in Piazzetta (1758): si percepisce una prima influenza canalettiana e Guardi riprende anche l’utilizzo della camera ottica. Nella Processione ...

Monografie d'arte. Canaletto

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  Antonio Visentini, Ritratto di Canaletto  (1754) Quale fu la prima formazione?   Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, nacque a Venezia nel 1697. Il padre Bernardo era uno scenografo e vedutista. Nei primi tempi, Antonio e il fratello Cristoforo lavoravano insieme al padre. Nel 1719, Antonio e il padre si recarono a Roma per allestire scenografie in vista del carnevale dell’anno successivo. A Roma, il giovane decise di dedicarsi al vedutismo, influenzato da artisti come van Wittel e Codazzi. Nelle prime vedute veneziane emerge l’influenza dello scenografo Marco Ricci: nella veduta del  Canal Grande da Palazzo Balbi verso Rialto  si trovano i toni brunacei della tradizione riccesca, le figure piccole e generiche, benché in pose vivaci. Canaletto ci inserisce due fonti di luce, con ombre che arrivano da entrambi i lati.   Canaletto, Canal Grande da Palazzo Balbi verso Rialto  (1721 ca) Quali furono i primi committenti?   Canalet...

Petra e il Medio Oriente attraverso la biografia di David Roberts

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D. Roberts, Una veduta del Cairo (1840) Prima dei viaggi in Medio Oriente David Roberts nacque il 24 ottobre 1796, a Stockbridge, presso Edimburgo. Era figlio di Christian Richie e di un calzolaio, John, e all’età di dieci anni incominciò un apprendistato settennale nella bottega di un imbianchino e decoratore, Gavin Beugo. Scozzese e di umili origini, il futuro di Roberts sembrava in qualche modo già segnato. Negli anni dell’apprendistato fece amicizia con il collega David Ramsay Hay e i due diventarono amici per il resto delle loro vite. Le giornate si svolgevano nelle case di ricchi borghesi, oppure di persone più umili interessate ad imitare i primi. La notte, però, Roberts la trascorreva sui libri di storia dell’arte e da autodidatta apprese i primi rudimenti della pittura e quelli che erano stati gli sviluppi dell’arte nel corso dei secoli. In mancanza di una guida esperta, dovette affidarsi alla propria sensibilità e alla capacità di osservazione. Certame...