Come invecchia certa fantascienza. L'esempio de "Il tiranno dei mondi"
The Stars, Like Dust (per noi: Il tiranno dei mondi , 1951) è uno dei romanzi del Ciclo dell’Impero asimoviano, il secondo in ordine di composizione e di collocazione nella trilogia. È un’opera di transizione, ancora acerba in certi punti, ma già percorsa da quelle ossessioni tematiche che avrebbero fatto di Asimov uno dei pilastri della fantascienza. La storia segue le vicende di Biron Farrill, giovane rampollo di una famiglia nobile dei Rancher, i potenti proprietari terrieri di Widemos, un pianeta agricolo sottomesso alla Tirannia, l’impero interstellare che domina la galassia con il pugno di ferro. La storia comincia in medias res, con un attentato e una fuga, e da lì si dispiega attraverso una serie di spostamenti da un mondo all’altro, in cerca di un fantomatico pianeta ribelle che potrebbe diventare il cuore della resistenza. È un romanzo d’avventura a tutti gli effetti, con la tensione tipica del thriller politico, tra tradimenti, doppiogiochismo e un finale che ribalt...