Il male si eredita? Un libro di Paula D. Ashe
Siamo qui per farci male (Zona 42, 2024) è una raccolta di dodici racconti horror, vincitrice dello Shirley Jackson Award e finalista al Bram Stoker Award. Paula D. Ashe vi esplora la natura ambigua del male nel quotidiano e, con una lingua evocativa e a tratti poetica, mostra come la violenza possa essere intrinseca ai legami familiari e sociali, generando atmosfere disturbanti in cui il lieto fine non è mai un’opzione possibile. I racconti – tradotti da Claudio Kulesko – sono costruiti intorno a una domanda cruciale: di che natura è il male? Nel libro esso non è un’entità soprannaturale esterna, ma emerge dai personaggi stessi. La violenza in àmbito familiare e il concetto di malvagità ereditaria ricorrono come tratto fondamentale, poiché chi viene toccato dal male rischia di diventarne complice o vittima a sua volta. I racconti mostrano che il dolore può trasformarsi in condanna e che la vittima è pronta ad assumere le parti del carnefice, anche quando all’apparen...