Una questione romanticizzata di denaro e di colonialismo
Nel 1957, Fleming volò a Tangeri per incontrare John Blaize, pseudonimo di John Collard, un ex ufficiale dell’MI5; l’appuntamento era all’hotel El Minzah e l’incontro avvenne nella camera dello scrittore. Per due settimane, Collard raccontò i dettagli delle operazioni di contrasto al traffico illecito di diamanti: il risultato fu un libricino, The Diamond Smugglers , che tuttavia venne pubblicato con alcune censure. Il libro ricostruisce tre anni di lavori (dalla fine del 1954 all’aprile del 1957) di un’organizzazione di cui probabilmente non avete mai sentito parlare, ovvero l’International Diamond Security Organisation (IDSO), un servizio di sicurezza privato nato su impulso del colosso minerario De Beers, dopo che un rapporto dell’Interpol aveva stimato in dieci milioni di sterline l’anno i diamanti sottratti al solo Sudafrica, a cui si aggiungevano le perdite di Sierra Leone, Africa occidentale portoghese, Costa d’Oro e Tanganica. A guidarla c’era Sir Percy Sillitoe, ex cap...