Un whisky per digerire l'orrore
Chi ha già sentito parlare di Jean Ray, pseudonimo di Raymond Jean Marie De Kremer, sa che di lui si raccontava che fosse, tra le altre cose, un contrabbandiere di alcool sulla rum row , la fila di navi cariche di liquori che stazionavano al largo delle coste americane durante il proibizionismo. Leggenda o meno, nel 1925 l’Autore pubblicava I racconti del whisky e, l’anno successivo, finì in carcere per circa due anni per un’appropriazione indebita a Gand. La raccolta di racconti era la sua prima opera edita e usciva dopo che Ray si era in qualche modo inventato un personaggio che andava al di là del semplice pseudonimo. L’edizione del 2025 proposta da Agenzia Alcatraz segue a quella di Edizioni Hypnos del 2013 e include anche una selezione di altri racconti provenienti da altre due raccolte, con le traduzioni di Camilla Scarpa, Barbra Bucci e Francesco Lato. L’impianto dei primi racconti, in genere molto brevi, è semplice e utilizza l’espediente della gente seduta ...