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Parsi. L'Europa come posto della guerra

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  Il saggio Il posto della guerra (Bompiani, 2022) di Vittorio Emanuele Parsi serve a fare ordine nell’attuale situazione globale: smonta alcuni luoghi comuni, evidenzia la centralità di certi princìpi e rimarca alcune differenze, per esempio quella tra aggressore e aggredito o quella tra regimi autoritari e sistemi democratici. Dopo il 1945, l’Occidente ha assunto nuove caratteristiche, persino una nuova identità, basata in generale sulle democrazie, sull’economia di mercato e sulle società aperte. L’Occidente ha mantenuto per decenni una delicata “pace democratica” grazie anche al rifiuto della guerra d’aggressione come meccanismo per imporre la propria egemonia, a differenza di quanto era accaduto per secoli nel continente e al di fuori di esso. Stati come Francia, Regno Unito e Olanda hanno attraversato un difficile processo di decolonizzazione, che ha portato molte ex colonie all’indipendenza. Secondo Parsi, però, la Federazione russa – erede dell’ultimo impero coloniale eu...

Dieci letture per le giornate mondiali. Dicembre 2022

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A livello internazionale, l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha decretato 152 giornate mondiali. Ogni Paese può comunque istituire le proprie; lo stesso vale per le giornate globali fissate da organizzazioni e istituzioni non governative. Per dicembre 2022, ho selezionato dieci letture, che presento rifacendomi agli abstract, integrati quando opportuno.   2 dicembre. Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù     Storia della schiavitù in Africa (Bompiani, 2019) di Paul E. Lovejoy mira a smontare quel pregiudizio colonialista secondo cui l’Africa fosse un continente senza storia. Il testo è un classico degli studi di settore: l’Autore conduce il lettore dalle origini delle tratte della schiavitù in Africa nel XV secolo fino alle sue ultime forme globali nel XX secolo, all’epoca della decolonizzazione. Il libro segue le trasformazioni di un fenomeno strettamente legato alle forme di produzione, correggendo interpretazioni storiografiche fuorv...

Gogol' nella lente di Taras Bul'ba

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  Il'ja Repin, Gogol' brucia il manoscritto della seconda parte de 'Le anime morte'  (1909)     Esistenza da viandante   Nikolaj Vasil’evič Gogol’ nacque nel 1809 in un villaggio nell’oblast’ di Poltava, oggi Ucraina e allora territorio russo. Il padre scriveva commedie in lingua ucraina e la madre era una fervente donna di fede: la famiglia si sostentava grazie ai propri terreni. Il giovane Nikolaj si appassionò alla recitazione, per dedicarsi poi alla scrittura. Conclusi gli studi si trasferì a Pietroburgo, dove divenne un burocrate. I suoi esordi letterari furono deludenti, segnati dal rogo di due opere giovanili: decise allora di viaggiare in Germania, per fare presto ritorno a Pietroburgo per l’incapacità di sostentarsi all’estero. La conoscenza di Aleksandr Puškin, nel 1831, offrì nuovi stimoli alla sua scrittura e nello stesso anno pubblicò Veglie alla fattoria presso Dikan’ka , che ebbe un buon successo, opera seguita da altri scritti. In un sogg...

Taras Bul'ba. Il mito della Piccola Russia... o Ucraina?

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Quarto appuntamento psicologico-letterario a cui partecipo sul canale  Il bar della psicologia , gestito dal dottor Adriano Grazioli, che potete trovare sui vari social. La rubrica in cui mi inserisco è il  Podcast letterario , all’episodio 41, insieme a Mykhaylo (Misha) Nychyporuk. Di seguito, trovate il video su YouTube e qui  il link a Spotify: segue una selezione scritta di alcuni interventi centrali. Per un ulteriore approfondimento su Gogol', rimando a un altro post di questo blog: qui .   *   AS: Gogol’ si concentra molto sulla resa dei dialoghi: attraverso di essi le sue opere si vivificano. Alcuni sono testi teatrali, il che rende l’affermazione ovvia, ma ciò avviene anche in un capolavoro della letteratura globale come Le anime morte . Per altri versi, abbiamo il racconto Taras Bul’ba , che attinge a piene mani a quel Romanticismo incipiente anche in terra ucraina e russa, e che si ispirava a Walter Scott e al romanzo storico scozzese che si es...