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Visualizzazione dei post con l'etichetta libri di fantascienza

La difficoltà di preservare un impero. Messia di Dune

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  Dodici anni dopo gli eventi narrati in Dune , Paul Atreides è ormai divenuto imperatore e il fanatismo che ne circonda il mito ha scatenato un Jihad interstellare. In Messia di Dune (1969), Herbert ribalta l’archetipo dell’eroe vincente, mostrandone la caduta e le contraddizioni. Paul, pur essendo formalmente il sovrano più potente di tutti i tempi, si trova impotente di fronte alla forza del mito religioso che ha generato. Oltre sessanta miliardi di persone sono già morte nel suo Jihad, ma la prescienza di Paul gli mostra che perfino quella carneficina potrebbe essere lontana dal peggior futuro possibile e lo spinge a cercare strade alternative per salvare l’umanità.   A differenza di Dune , in cui seguiamo l’ascesa di Paul, in Messia di Dune assistiamo alla crisi dell’eroe una volta al potere. Herbert vuole esplicitamente indagare i limiti del potere assoluto: «Ogni questione religiosa, governativa o finanziaria, si riassume in questa: Chi eserciterà il potere? Le...

Le domande poste da Picnic sul ciglio della strada dei fratelli Strugackij

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  Ho riletto per lavoro questo classico dei fratelli Strugackij, romanzo sci-fi dal quale uno dei miei registi preferiti, Andrej Tarkovskij, ha tratto il suo Stalker . A meno che non comprendiate il russo, vi consiglio di leggere l’opera nell’edizione della Marcos y Marcos: è a cura di Paolo Nori, che si è occupato della traduzione insieme a Diletta Bacci; include una fondamentale storia editoriale dell’opera a firma di Boris Strugackij; presenta un’ottima copertina di Roberto Recchioni. Non solo: l’aspetto più importante è che si tratta dell’unica edizione italiana priva delle censure di epoca sovietica. D’accordo… ma di che cosa stiamo parlando?   Nel libro, gli alieni hanno visitato la Terra lasciando sei Zone disseminate di oggetti misteriosi e pericolosi, incomprensibili alla scienza umana. La storia segue Redrick “Red” Schuhart, uno “stalker” che si introduce illegalmente nella Zona per recuperare manufatti da rivendere. Mentre affronta i rischi mortali della Z...

Perplessità su Annientamento di Jeff VanderMeer

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  Ho sensazioni contrastanti su Annientamento (Einaudi, 2015), il primo libro della Trilogia dell’Area X di Jeff VanderMeer: da un lato l’ho trovato affascinante e immersivo; dall’altro avverto un’incompiutezza che non riesco del tutto a giustificare. Il film, pur con i suoi limiti, riesce forse meglio del libro a restituire l’estetica disturbante e aliena dell’Area X. Lì dove le parole evocano, le immagini di Alex Garland colpiscono direttamente l’immaginazione. Tuttavia, trovo che il punto debole del film sia proprio il crescendo finale: non riesce a generare quel senso di stupore quasi metafisico che il libro suggerisce, ma non dispiega completamente. Più che metafisico, ha a che vedere con il concetto di “panismo”, ma lascio in sospeso questa suggestione per il momento.   Uno degli aspetti che ho apprezzato del romanzo è l’impostazione asciutta, quasi documentaristica. I personaggi sono ridotti all’essenziale: niente nomi, niente backstory inutili, solo ciò che s...

Sono aperte le collaborazioni per il mio libro di fantascienza!

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  Sto cercando persone interessate ad avviare una collaborazione dedicata alla mia raccolta di racconti Cronache artificiali . Invierò soltanto copie cartacee e mi metto a totale disposizione per eventuali domande o curiosità che emergeranno durante la lettura. Se vuoi conoscere le tematiche del libro, ti invito a leggere i post “pinnati” sul mio profilo Instagram : per tutte le altre informazioni, leggi quanto segue!   Come aderire, in poche e semplici indicazioni:   1. Lascia un commento sotto questo post, spiegando perché vorresti leggere il libro e quale sia il tuo rapporto con la fantascienza. 2. Condividi il post nelle tue storie su Instagram, taggandomi (così che non mi sfugga la condivisione). 3. Chi vorrà partecipare, dovrà assumersi l’impegno di recensire il libro entro il 15 marzo 2025. La recensione dovrà comparire almeno su Instagram (in forma di post; eventualmente in altre forme), ma anche – se possibile – su piattaforme come Goodreads, Amazon...

Fantascienza giordana. Paradiso in Terra di Fadi Zaghmout

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  Paradiso in Terra (Future Fiction) dello scrittore giordano Fadi Zaghmout si presenta come un romanzo-contenitore, una raccolta di quesiti intorno alle conseguenze di un mondo in cui la vita è diventata potenzialmente eterna. Nella Giordania del 2090, grazie alla biotecnologia, l’invecchiamento è stato sconfitto da una «cura magica contro i segni del tempo», una pillola dorata che rivitalizza le cellule del corpo tramite migliaia di nanobot.   Come è possibile immaginare che persone odiose possano continuare a esistere senza limiti d’età? E che cosa comporterebbe vivere in una società composta da persone che si attaccano alla vita, senza mai davvero viverla in tutte le sue assunzioni di responsabilità? Sono alcune domande che attraversano tutto il romanzo, coinvolgendo in particolare il personaggio di Janna. Dovere civico e morale da un lato e libero arbitrio dall’altro si scontrano in questa narrazione, con ripercussioni sulla vita quotidiana delle famiglie.  ...