Tredici. Un commento alla seconda stagione
Prima di tutto un presupposto. Era necessario proseguire la vicenda di Tredici ? La risposta è no. Ma dal momento che nel mondo dell’intrattenimento e dell’arte le necessità si possano creare, analizzeremo la seconda stagione, che in fin dei conti consente di integrare quanto era stato lasciato in sospeso o raccontato solo in modo parziale. L’inizio della seconda stagione di Tredici è piuttosto lento e chiaramente legato al finale della prima stagione e alla necessità di riprenderne il discorso. Ma fin dal primo episodio cominciamo a scoprire gli altri punti di vista, a loro volta spesso esasperati, come lo erano alcuni pensieri formulati da Hannah. Nel mezzo, forse, la possibilità di costruire una verità. Ma solo di costruire, perché la realtà in esame è stata modificata dai protagonisti a un livello tale da aver perduto per sempre l’effettiva verità dei fatti. E questo è quello che riaffiora episodio dopo episodio: l’impossibilità, spesso, di dividere in modo netto buoni e catt...