Fiorirà l'aspidistra. Un romanzo di Orwell per chi si sente rassegnato
Qual è il libro che ti ha più infastidito, perché era come se parlasse a una parte di te, una parte che non volevi ascoltare? Mi risulta difficile parlare di questo libro di Orwell, perché ha scavato dentro di me, a livello inconscio, infastidendomi. È la storia di Gordon Comstock, un trentenne che si ribella al denaro, con conseguenze nefaste per la sua salute e per le persone a lui vicine. Si costringe a lavorare in una libreria di romanzi economici e d’appendice, per una paga inesistente, rifiutando ogni occasione che la vita gli presenta per uscire dalla sua condizione. Poche opere hanno davvero raccontato bene che cosa sia la povertà. Nei giorni in cui leggevo Fiorirà l’aspidistra (1936), mi tornava alla mente la canzone Simmo ‘e Napule paisà , cantata nel 1944 da Vera Nandi, in una fase di profonda miseria – concreta e morale – del nostro Paese. La canzone svolge un ruolo emblematico nel film Pane e cioccolata del 1974, il cui protagonista – un povero der...