L’artigiano e la macchina. Supplemento al discorso sull’etica e il meccanicismo
Nanni di Banco, Quattro Santi Coronati (1415) La quotidiana presenza di questo dualismo L’artigiano non è una macchina. La macchina non ha i bisogni e i desideri di un essere vivente, c’è soltanto perché la si è progettata e voluta. Abbiamo precedentemente descritto (v. qui , Etica e meccanicismo ) il fatto che computer, macchine e, più in generale, la tecnologia stessa mai potranno prendere il nostro posto, lontane come sono da ogni aspirazione o necessità di affermarsi come individui, al contrario di noi esseri umani, alla perenne ricerca di ciò di cui manchiamo e spesso in conflitto l’un l’altro. Per assurdo, persino gli animali sono esseri perfetti a tal riguardo, in quanto macchine organiche che rispondono agli istinti e si occupano solo di raggiungere ciò che serve alla loro sopravvivenza. L’uomo, invece, che ha il vantaggio della ragione e della coscienza, trasforma spesso questo vantaggio in uno strumento di infelicità e con esso si protende vers...