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I nove mesi di Carrère al V13

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  La copertina dell'edizione Adelphi (2023) Osservo l’opera Concetto spaziale (1966-67) di Lucio Fontana, presente nella copertina di V13 proposta da Adelphi. Si tratta di un’idropittura, con graffiti e buchi su tela: solo al termine della lettura, mi rendo conto di come, in forma simbolica, quell’opera possa raffigurare un massacro all’interno di uno spazio delimitato. Quello spazio è il Bataclan di Parigi, i corpi martoriati quelli delle persone che nel 2015 erano andate ad ascoltare il concerto di una band americana, gli Eagles of Death Metal. Quel 13 novembre, gli attentati di Parigi si concentrarono nel I, X e XI arrondissement e allo Stade de France. Ma andiamo con ordine: che cos’è e che cosa non è V13 ? È in parte un libro di cronaca giudiziaria. Non è un saggio antropologico sul fenomeno del radicalismo islamico. È però una buona introduzione al tema, con testi e autori citati nel corso del libro. Non è, infine, un giudizio tranchant sul terrorismo di matrice islam...

Effetti e sviluppi delle crociate. Parte III

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  Per la seconda parte, si veda qui . La mappa detta "di Colombo", disegnata nel 1490 ca, a Lisbona La fine di un’epoca e il nuovo inizio   Il “risveglio” dell’Occidente era già iniziato prima delle crociate, che ne rappresentano anzi una certa declinazione. L’interesse culturale per il mondo islamico fu sicuramente diffuso in Medio Oriente, ma fu nella penisola iberica che si ebbero i risultati più eclatanti; e anche qui, la crociata, inserita nella Reconquista , affiancò questo interesse. Oltre all’àmbito di ricerca, un altro fenomeno che andava in una direzione laica della società fu l’evoluzione dei rapporti feudali e la crescita delle città, per cui si intuì che il diritto del vassallo poteva estendersi al cittadino libero. Cultura e diritto furono due direttrici importanti per la presa di coscienza dell’individuo. La fondazione di istituzioni non religiose, promosse da singoli cittadini per rispondere a problemi concreti, che richiedevano l’intervento di persone...

Effetti e sviluppi delle crociate. Parte II

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  Per la prima parte, si veda qui . Miniatura della battaglia di Cresson, tratta da Les Passages fait Outremer  di Sébastien Mamerot; Bibliothèque National FR. 5594 Fol. 197 (seconda metà del XV secolo) I maestri templari nel contesto delle crociate: alcune conclusioni   Il fondatore Hugues de Payns morì nel 1136 e la guida dell’Ordine templare passò a Robert de Craon, il quale si adoperò per fare espandere il neo-nato ordine militare. Sotto il suo magistero fu emanata l’ Omne datum optimum da parte di Innocenzo II, che garantì l’autonomia templare, l’esenzione da tasse e gabelle e il permesso di portare la croce rossa sull’abito bianco. Altre due bolle interessarono l’Ordine in questo periodo: la Milites Templi (1144) di Celestino II, per incentivare le donazioni a favore del Tempio, e la Militia Dei (1145) di Eugenio III, che consentiva di prelevare le decime, le tasse funerarie e di seppellire i morti in cimiteri di loro proprietà. La protezione del pontefic...