Notre-Dame de Paris. Simbolismo e libero pensiero
Victor Hugo, I due castelli (1850) Ho scelto di parlare di Victor Hugo attraverso la lente di una delle sue più grandi opere, Notre-Dame de Paris . Ne è uscito un testo ricco, che è così suddiviso: il primo capitolo è una breve introduzione alla complessa struttura del romanzo. Il secondo indaga la natura dei personaggi, sia quelli principali, che quelli secondari o inconsueti, come la folla parigina e la cattedrale stessa. Essi rappresentano soprattutto archetipi: sono la traduzione in forma narrativa di un’idea che lo scrittore intendeva esprimere. Il terzo capitolo si concentra sulla sbalorditiva capacità descrittiva di Hugo. Infine, il quarto mostra come il libero pensiero dello scrittore si manifesti nell’opera. L’etereogeneità dei contenuti Victor Hugo, Castello (data incerta) Notre-Dame de Paris si può considerare un romanzo “totale”: spazia dalla narrativa alla saggistica, dal testo teatrale alla poesia, dalla guida turistica ...