Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta bibliotecario

Un insospettabile ambiente di lavoro pericoloso

Immagine
  «Lavoro in un ambiente pericoloso.» «Che lavoro fai?» «Il bibliotecario.» Lavoro in biblioteca da cinque anni, da poco prima della pandemia. Da quando il mondo è tornato a muoversi liberamente, ho notato un incremento delle situazioni pericolose o moleste con gli utenti. Forse è qualcosa che non riguarda solo il mio settore. Non ho analizzato alcun dato e potrebbe benissimo essere una mia percezione di pericolo, ma in questi anni io e i miei colleghi ci siamo trovati a fronteggiare un crescente numero di persone disagiate. Non è un termine scritto con ironia, ma una constatazione. Non entro nel merito delle condizioni psicologiche: non è di mia competenza. Mi limito a dire che sì, qualcuno aveva evidenti problematiche, qualcuno era seguito dai servizi sociali, altri erano perseguitati da chissà quale fantasma della loro mente, che credevano reale. E poi sapete com’è la storia: ci sentiamo sempre più soli, non amati, e questo dovrebbe giustificare il disprezzo che rive...