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Parole perdute. La questione Roald Dahl (e non solo)

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  Il marchio britannico Puffin Books, proprietà della casa editrice Penguin, ha deciso di riscrivere i libri dello scrittore Roald Dahl per rimuoverne il linguaggio ritenuto offensivo per la cultura contemporanea. Le modifiche sono nell’ordine di centinaia, e questo ha creato un dibattito, non solo nel Regno Unito, sull’opportunità o meno di modificare un testo, con il pericolo di stravolgerlo o di far dire all’Autore qualcosa che non avrebbe voluto. La Roald Dahl Story Company, che ha operato le modifiche in collaborazione con Inclusive Minds, ha affermato che «non sia insolito rivedere la lingua» e che ogni modifica sia stata «piccola e ponderata con attenzione.» Per capirci, sono scomparsi termini come “grasso”, sostituito da “enorme”, per riferirsi ad esempio ad Augustus Gloop in Charlie and the Chocolate Factory (1964). Un altro esempio significativo si trova in James and the Giant Peach (1961), dove il Centipede cantava (nella precedente edizione): «Zia Sponge era terr...

L'uccellino e la Fenice

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Oggi è morto un uccellino. Non so quale fosse il suo nome, né se ne avesse uno. So per certo che è esistito, perché di lui si parlò a lungo nei libri, nei telegiornali e nelle radio. Un tempo era riuscito in qualche strano modo a fuggire dalla gabbia. La sua compagna non aveva osato seguirlo, diceva che dai racconti di quelli che erano liberi non valeva la pena scappare da una gabbia più piccola ad una più grande. “È solo più difficile trovare il cibo, anzi, è proprio il fatto che devi saperlo trovare… e non parliamo delle migrazioni, della lotta per la sopravvivenza… e la riproduzione!”. Un giorno gli avevano riferito questo i passeri della zona, solo che quell’uccellino, al contrario della compagna, non si era perso d’animo. Architettò alla buona un piano di fuga, e quando lei chiuse gli occhi per dormire, ecco che in un batter di ciglio era uscito. Lei, mezza assonnata e raggomitolata tra le piume, riaprì per un momento gli occhi, poi li richiuse, per poi riaprirli di nuovo con i...