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La fantascienza come passaggio di testimone

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  Da quando i due tomi del Meridiano Mondadori dedicato a Philip K. Dick sono comparsi in libreria, la stessa veste che custodisce Saba e Thomas Mann, una porzione della nostra élite letteraria ha sentito il dovere di colmare in fretta una lacuna antica. Aprendo Ubik , magari sospinti dall’entusiasmo contagioso di Carrère, questi autori hanno concluso l’ultima pagina con una smorfia di disappunto, o di disgusto. Quel mondo non somigliava a niente di ciò che avevano imparato a chiamare “letteratura alta”, perché mancava la levigatezza, la psicologia a orologeria, il decoro e la logicità, o l’incoerenza stilisticamente accattivante. È un problema che aveva colto già Emanuele Trevi, che il Meridiano l’ha curato. Infilare Dick nella collana forse più solenne della nostra editoria, costringe a domandarsi se sia cambiato il confine di ciò che è lecito chiamare capolavoro, oppure se chi era chiamato a individuare le opere migliori si sia fatto condizionare troppo dai generi di apparten...

Come invecchia certa fantascienza. L'esempio de "Il tiranno dei mondi"

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  The Stars, Like Dust (per noi: Il tiranno dei mondi , 1951) è uno dei romanzi del Ciclo dell’Impero asimoviano, il secondo in ordine di composizione e di collocazione nella trilogia. È un’opera di transizione, ancora acerba in certi punti, ma già percorsa da quelle ossessioni tematiche che avrebbero fatto di Asimov uno dei pilastri della fantascienza. La storia segue le vicende di Biron Farrill, giovane rampollo di una famiglia nobile dei Rancher, i potenti proprietari terrieri di Widemos, un pianeta agricolo sottomesso alla Tirannia, l’impero interstellare che domina la galassia con il pugno di ferro. La storia comincia in medias res, con un attentato e una fuga, e da lì si dispiega attraverso una serie di spostamenti da un mondo all’altro, in cerca di un fantomatico pianeta ribelle che potrebbe diventare il cuore della resistenza. È un romanzo d’avventura a tutti gli effetti, con la tensione tipica del thriller politico, tra tradimenti, doppiogiochismo e un finale che ribalt...

Un viaggio nelle correnti dello spazio. Asimov e l'Impero

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  Secondo l’ordine cronologico interno suggerito da Isaac Asimov, The Currents of Space (per noi: Le correnti dello spazio , 1952) rappresenta il primo romanzo del Ciclo dell’Impero, sebbene sia l’ultimo in ordine di pubblicazione tra i romanzi che costituiscono tale ciclo. Una trilogia che precede cronologicamente le vicende dei romanzi della Fondazione e che comprende anche Il tiranno dei mondi e Paria dei cieli . La costruzione organica è però successiva alle prime intenzioni di Asimov, ed è una conseguenza delle ragioni editoriali e del desiderio tardivo dell’Autore di unificare le sue opere. Quando Asimov scrisse la trilogia tra il 1950 e il 1952, concepì i singoli volumi come storie autonome. Condividevano lo scenario di una galassia colonizzata dall’umanità, ma non vi erano legami diretti tra i personaggi o le trame. Fu solo negli anni Ottanta che Asimov decise di collegare quasi tutta la sua produzione fantascientifica in un’unica “Storia del Futuro”. In questa nuova ti...

Sono aperte le collaborazioni per il mio libro di fantascienza!

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  Sto cercando persone interessate ad avviare una collaborazione dedicata alla mia raccolta di racconti Cronache artificiali . Invierò soltanto copie cartacee e mi metto a totale disposizione per eventuali domande o curiosità che emergeranno durante la lettura. Se vuoi conoscere le tematiche del libro, ti invito a leggere i post “pinnati” sul mio profilo Instagram : per tutte le altre informazioni, leggi quanto segue!   Come aderire, in poche e semplici indicazioni:   1. Lascia un commento sotto questo post, spiegando perché vorresti leggere il libro e quale sia il tuo rapporto con la fantascienza. 2. Condividi il post nelle tue storie su Instagram, taggandomi (così che non mi sfugga la condivisione). 3. Chi vorrà partecipare, dovrà assumersi l’impegno di recensire il libro entro il 15 marzo 2025. La recensione dovrà comparire almeno su Instagram (in forma di post; eventualmente in altre forme), ma anche – se possibile – su piattaforme come Goodreads, Amazon...