Sull'aumento del prezzo dei biglietti nei musei italiani
In termini generali, non sono contrario a un aumento del prezzo dei biglietti per i musei. Con tanti “ma” e interrogativi. Il presunto maggior ricavo dove andrà a finire? Bollette, restauri, stipendi (di chi?) o altro? 1. Primo caso: ci sono situazioni di conservazione preoccupanti. Ricordo l’estate scorsa al Guggenheim di Venezia dove, al posto dell’aria condizionata o comunque di una temperatura media adatta, erano state spalancate le finestre, con un’afa insopportabile tanto per le persone quanto per i quadri. Con maggiori entrate, si potrebbe migliorare la gestione delle temperature in base all’opera da conservare. Secondo caso: i restauri costano, e tanto. E non solo dei capolavori, ma anche delle opere considerate “minori”. Dobbiamo sempre affidarci alla provvidenziale associazione locale di volontari o vogliamo che i musei abbiamo più opportunità di investire su questo? Molti restauratori e conservatori ringrazierebbero. Terzo caso: se l’aumento servirà ad accresc...