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Presentazione della raccolta poetica 'Miele e chimere. Poesie e meditazioni'

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Miele e chimere. Poesie e meditazioni  è una raccolta poetica scritta da Andrea Pighin, alias Argyros Singh, edita da Aletti Editore (2018). Frederick Edwin Church, Morning in the Tropics (1858 ca)   Una forma universale   Partiamo dalla forma. Questa raccolta di poesie utilizza il prosimetro, ovvero alterna poesie in versi a parti in prosa, talvolta anche amalgamando le due forme in un’unica composizione. In certi casi, è possibile notare dei versi particolarmente lunghi, ma a ben guardare non manca un ragionamento metrico: si tratta spesso di versi alessandrini, rivisitati, in cui collaborano doppi settenari e non solo. Così – in parallelo – laddove si incontra una parte in prosa, ho voluto operare sull’aspetto eufonico, utilizzando rime ravvicinate, allitterazioni e qualunque altro artificio “retorico” che l’ispirazione proponeva al pensiero. Si può quindi parlare a buon diritto di un romanzo di poesia, che segue un ritmo particolare, con un’introduzione, uno...

Manifesto per il ripristino della distinzione tra autore e fruitore

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Ivan Stepanovich Ivanov-Sakachev, A Student of Art History (1972) Questo post sarà particolarmente breve rispetto alla lunghezza media dei miei articoli, ma spero – in poche righe – di portare l’attenzione su alcuni aspetti centrali nel rapporto tra autore, lettore e opera letteraria. Qual è la questione? Le seguenti considerazioni muovono dal fatto che spesso ci si ritrovi a leggere i commenti dei fan di una determinata saga o di un certo autore e che questi vertano su come l’autore “avrebbe dovuto scrivere” una certa parte del suo libro. Questa tendenza a voler dire che cosa uno scrittore dovrebbe fare per rendere la sua opera migliore si può definire con l’espressione “dittatura del lettore”, oppure – in termini meno aggressivi e più consumistici – “il cliente ha sempre ragione”. Ma il fatto è proprio questo: il lettore che pretende di sapere che cosa sarebbe meglio per un’opera che non ha creato non è un consumatore. Non possiede l’opera per il fatto stesso di averla ...