Lo spiritismo secondo Arthur Conan Doyle
A. C. D. ritratto da Herbert Rose Barraud (1883) 31 marzo 1848. È la data con cui la gran parte degli spiritisti convenne di far iniziare la storia della ricerca sui fenomeni psichici. In quella notte, dopo diversi casi di poltergeist, una delle tre sorelle Fox, Kate, sfidò uno spirito a ripetere lo schiocco delle sue dita. La casa stregata era situata a Hydesville, New York. I vicini furono chiamati a testimoniare l’evento e nei giorni seguenti si formò una rudimentale comunicazione a suon di battiti, per dire “sì” o “no”. Anni dopo, nel 1888, un’altra sorella, Margaret, mostrò pubblicamente come riuscivano a produrre i rumori. In seguito, la donna si pentì della confessione, ma era troppo tardi: morì in povertà, evitata dai vecchi amici. Nella sua The History of Spiritualism (1926) in due volumi, Arthur Conan Doyle accolse la data fondativa del 1848. Scrisse però che vi erano stati altri tentativi, a partire dal mistico Emanuel Swedenborg: Doyle respingeva tutta la...