Tensione e spregiudicatezza de Lo squalo di Peter Benchley

Il 1974, anno di uscita de Lo squalo ( Jaws ) di Peter Benchley, era un periodo di profonde trasformazioni per gli Stati Uniti; erano gli anni successivi alla guerra del Vietnam e allo scandalo Watergate, eventi che avevano minato la fiducia del pubblico nelle istituzioni e alimentato un diffuso clima di cinismo. La società statunitense attraversava una fase di incertezza; l’economia era in difficoltà, con un’alta disoccupazione e l’inflazione; si registrava un aumento dei divorzi e il disincanto verso le autorità. In questo contesto, la vicenda di una comunità minacciata da un pericolo invisibile e mortale risuonò in maniera inedita: un piccolo governo locale più preoccupato degli affari che della sicurezza dei cittadini ricordava fin troppo bene i recenti imbrogli politici, e la paura irrazionale scatenata dallo squalo sembrava canalizzare un sentimento strisciante e condiviso. Benchley seppe cogliere questi stati d’animo (in fondo, aveva a che fare in modo indiretto con la ...