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Il destino umano attraverso l'acqua. Ecoceanica di Future Fiction

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  Il destino dell’umanità è scritto nelle maree. Gli oceani, che per millenni hanno nutrito e ispirato l’immaginazione umana, oggi si ergono a testimoni e giudici di un futuro incerto. In un’epoca segnata dall’accelerazione dello scioglimento delle calotte polari e dall’innalzamento delle acque, la narrativa scientifica si fa strumento di esplorazione, denuncia e speranza. È in questo contesto che nasce Ecoceanica (2024, Future Fiction), un’antologia che raccoglie voci dal Sud del mondo per raccontare futuri possibili oltre il collasso ecologico. Curata da Tarun K. Saint e da Francesco Verso, la raccolta si distacca dal sensazionalismo hollywoodiano per offrire storie che non si limitano a immaginare la catastrofe, ma cercano soluzioni, prospettive alternative, visioni capaci di ridefinire il nostro rapporto con l’oceano e con il pianeta. La selezione non è casuale: il volume contiene contributi da regioni spesso marginalizzate nel dibattito fantascientifico globale; territori c...

Un pensiero per Marginalia 2025

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  Vi voglio raccontare un aneddoto, utile a comprendere perché un evento come Marginalia , con il suo premio La Chiave d’Argento , sia fondamentale. In qualità di bibliotecario, ho cercato di avviare un progetto per un gruppo di lettura dedicato alla piccola-media editoria e alle case editrici indipendenti. Con mia grande sorpresa, date le premesse provocatorie che avevo indicato nella proposta, il progetto è stato accolto da una giunta di centrodestra. Mi avevano incaricato di preparare le locandine e i volantini per pubblicizzare la novità e il titolo del GdL doveva essere La Biblioteca Legge Indipendente . Quando ormai eravamo pronti per la tipografia, il direttore della biblioteca ha bloccato la stampa per farci rimuovere ogni riferimento all’espressione “indipendente”. La motivazione? Temeva che qualcuno potesse denunciarci per aver creato un’entità in seno al comune che escludeva le grandi case editrici. Ora, non credo che io debba aggiungere molto a questa risposta. Il p...

Uno sguardo a Indiezine

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  Ho da poco scoperto Indiezine , un magazine online gratuito realizzato da LudiTales. Dato che le tematiche trattate si addicono ai miei interessi e al mondo del fantastico di cui parlo qui, ho deciso di presentarvelo! Ovviamente non avrebbe senso farvi la recensione delle recensioni, perciò mi limito a introdurvi i primi due numeri con alcuni brevi commenti.   Indiezine 1   Nel suo editoriale, Giulia Silvestri afferma che Indiezine nasca per dare voce alle piccole case editrici e agli autori indipendenti. Da un rapido sguardo ai contenuti, troviamo gli interventi di bookstagrammer, scrittori, editor, attivistə queer e un editore. Andrea Ventura parla della sua idea di dare il giusto peso alla scrittura comica, spesso relegata ai margini alle fiere e nelle librerie. Quando poi si tratta di autori self di questo genere, la cosa si complica ancora di più. Ecco allora che l’articolo si concentra sul tema degli indipendenti, proponendo di “fare squadra”, a partir...

Femminismo cinese e società del controllo in un libro Add di Leta Hong Fincher

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  Il saggio Tradire il Grande Fratello. Il risveglio femminista in Cina (Add, 2024) di Leta Hong Fincher propone una dettagliata analisi della crescente repressione della società civile sotto la leadership di Xi Jinping, focalizzandosi in particolare sul movimento femminista cinese. Attraverso una combinazione di cronaca e narrazione, l’Autrice mette in luce le sfide affrontate dalle attiviste in un contesto di crescente controllo statale.   Il contesto storico-politico e la repressione   Fin dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, l’uguaglianza di genere è stata proclamata come un obiettivo centrale. Durante la Rivoluzione comunista e nei primi decenni del regime di Mao Zedong, il governo promuoveva l’uguaglianza tra i sessi, vantando la forza lavoro femminile più grande del mondo. Tuttavia, con le riforme economiche degli anni Novanta, la disparità di genere è peggiorata: nel 1990, il salario medio annuo di una donna residente in città equiv...

I vegumani, il romanzo solarpunk di Clelia Farris

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  I cani mi hanno letteralmente mangiato gli appunti, insieme a un angolo de  I vegumani (Future Fiction, 2023), il romanzo solarpunk di Clelia Farris. Questi cuccioli volevamo farmi scrivere una recensione più di cuore che di testa. E così sia. Dell’Autrice sarda avevo letto l’articolo presente in Ecoluzione (Future Fiction, 2024) di Francesco Verso e ne avevo sentito parlare tra appassionati di narrativa scientifica, dai social alle fiere. Fin dalle prime pagine de  I vegumani , ho trovato una scrittura genuina, ricca di espedienti e di trovate: una delle prime è il Baballotto, termine che designa i bibliotecari in una singolare isola mediterranea del futuro, identificabile con la Sardegna.   In diversi brani, ho trovato una certa spensieratezza narrativa alla Gormenghast : posto che mi sono convinto che l’universo di Gormenghast sia una realtà post-apocalittica, non è difficile leggere il romanzo breve di Farris come una lettura propositiva (non positiva ...

La sfida della Chimera

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  Un enigma che sfida la ragione; un essere impossibile, amalgama di creature che non dovrebbero coesistere, ma che si fondono in un’unica forma minacciosa. Oggi, l’ingegneria genetica ne renderebbe possibile l’esistenza, ma chi è questa creatura secondo la mitologia e la storia? La Chimera è il leone (sovrano della forza e dell’autorità), la capra (animale della terra e del sacrificio) e il drago o serpente (simbolo di inganno o di conoscenza proibita). Le tre nature si sovrappongono e la sua esistenza appare un paradosso, poiché non appartiene ad alcun regno.   Nella mitologia greca, la Chimera è figlia del gigante Tifone e della ninfa Echidna, che danno vita a una progenie di mostri che include anche l’Idra di Lerna e il Cerbero. Per lo storico Strabone, vive nelle terre aride della Licia, ed è assetata di sangue e portatrice di distruzione, sputando fuoco sulle sue vittime. È la creatura che scompiglia l’ordine cosmico; l’aberrazione che sfida l’armonia: secondo Esio...

Negli orrori anni Ottanta con l'antologia di Acheron Books

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  L’antologia Notte Horror 80 (Acheron Books, 2023) raccoglie dodici racconti ispirati a uno dei decenni più fertili per il genere horror, tanto in àmbito cinematografico quanto letterario. L’ambientazione è rigorosamente italiana e collocata in quel periodo: a qualcuno potrà sembrare una trovata commerciale per solleticare un pubblico nostalgico, ma, anche se fosse, trovo una buona idea quella di riunire gli appassionati – scrittori e lettori – per rievocare un momento storico significativo per il genere. D’altra parte, non stiamo parlando di racconti che citano in maniera pedissequa il film a cui si ispirano, ma di riletture non esplicite, che tentano di rievocare certe atmosfere.   Messi insieme, i testi sono come i tasselli di un mosaico. L’horror anni Ottanta era una forma di ribellione, uno specchio deformante che rifletteva ansie sociali e politiche: la paura dell’AIDS, la paranoia del consumismo, l’alienazione suburbana. Le inquietudini odierne sono talvolta ana...